Dopo tanta attesa, sono finalmente arrivati gli AirPods Max 2 di Apple, che promettono significativi miglioramenti tecnologici interni pur mantenendo un design esterno sorprendentemente invariato. Sembra che Apple abbia deciso di non modificare l'estetica esterna, lasciando quasi tutto uguale, concentrando i suoi sforzi sui componenti interni di questo elegante involucro metallico. Ma questi miglioramenti sono sufficienti a giustificare il prezzo di 549 dollari? Analizziamoli nel dettaglio per scoprire se questi auricolari meritano un posto nelle vostre orecchie.

Isolamento acustico e dai rumori esterni: la magia del chip H2
La novità più significativa degli AirPods Max 2 è l'aggiornamento al chip H2, il cervello degli auricolari che offre funzionalità assenti nella generazione precedente. Grazie a questo chip, Apple afferma che la cancellazione attiva del rumore (ANC) è ora 1.5 volte più efficace rispetto al modello precedente. Nell'utilizzo quotidiano, la differenza è immediatamente percepibile: gli auricolari isolano dai rumori esterni in modo molto più efficace, permettendoti di immergerti completamente nell'esperienza di ascolto.

Per quanto riguarda la qualità del suono, le cuffie sono dotate di un nuovo algoritmo di elaborazione del segnale digitale e di un amplificatore ad alta gamma dinamica. Rispetto alla versione precedente, si nota una separazione più netta tra frequenze alte, medie e basse. Anche i bassi sono più potenti e profondi senza sovrastare il resto del brano, una caratteristica che gli amanti della musica che apprezzano un mixaggio audio preciso apprezzeranno.
Un'esperienza di ascolto coinvolgente e tecnologie intelligenti.
Gli AirPods Max 2 offrono un'esperienza audio simile agli AirPods Pro 3, ma grazie al design circumaurale, garantiscono un palcoscenico sonoro più ampio e ricco. L'audio spaziale è ancora più coinvolgente, rendendo i singoli strumenti più distinti e dando l'impressione che vengano riprodotti tutt'intorno a te nella stanza. Per una qualità ottimale, puoi utilizzare la porta USB-C, che supporta l'audio lossless a 24 bit/48 kHz.

Oltre alla qualità audio superiore, il chip H2 introduce funzionalità a lungo attese come l'Audio Adattivo, che combina isolamento acustico e trasparenza in base all'ambiente circostante, e la Funzione Conversazione, che abbassa automaticamente il volume della musica non appena si inizia a parlare con qualcuno. Le cuffie ora supportano anche la traduzione in tempo reale e una funzione di aumento del volume personalizzata in base alle abitudini di ascolto.
Frustrazioni legate al design: stiamo ancora aspettando un cambiamento.
Nonostante i progressi tecnologici, Apple ha lasciato invariato il design degli AirPods Max 2, il che potrebbe deludere alcuni. Con un peso di 385 grammi, rimangono tra gli auricolari più pesanti sul mercato e Apple non ha ancora risposto alle critiche relative al design dell'archetto. Ancora più sorprendente è la presenza della controversa "Smart Case", che non ha convinto gli utenti fin dal primo giorno, e la durata della batteria rimane di sole 20 ore di ascolto.

Le cuffie mancano ancora di un pulsante di accensione dedicato e Apple non ha nemmeno aggiunto nuove e accattivanti opzioni di colore per differenziare la nuova generazione. Tuttavia, ci sono sottili miglioramenti all'esperienza utente quotidiana: i microfoni e la cancellazione del rumore migliorati rendono le chiamate telefoniche molto più chiare e ora è possibile attivare Siri semplicemente pronunciandone il nome, senza dover dire "Ehi". Siri ora supporta anche l'interazione tramite gesti, consentendo di scuotere la testa per rifiutare o annuire per accettare le chiamate.
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