Attenzione a 'DarkSword': un nuovo spyware prende di mira milioni di iPhone.

Abbiamo sempre vantato iOS come una fortezza impenetrabile, ma a quanto pare gli hacker hanno trovato una scorciatoia che non richiede nemmeno l'autorizzazione. I ricercatori del Threat Analysis Group di Google, in collaborazione con le società di sicurezza Lookout e iVerify, hanno lanciato un severo avvertimento agli utenti iPhone riguardo a un nuovo malware chiamato "DarkSword". Non si tratta di un virus comune; è un sofisticato strumento di hacking in grado di rubare tutti i dati semplicemente toccando un sito web compromesso, senza bisogno di scaricare alcun file o cliccare su alcun pulsante "OK".

Da PhoneIslam: Una spada è stata posizionata verticalmente accanto a uno smartphone che mostrava l'ora 13:35 e la data venerdì 25 aprile, su uno sfondo scuro, richiamando in modo sottile lo spyware per iPhone DarkSafe.


Come funziona la Spada Oscura? E quali dispositivi prende di mira?

Ciò che rende DarkSword davvero terrificante è la facilità con cui una vittima cade nella sua trappola. A differenza dei malware tradizionali che richiedono l'installazione di un'applicazione sospetta o la concessione di determinate autorizzazioni, è sufficiente visitare un sito web compromesso per avviare il processo di infiltrazione. Secondo quanto riportato, questo strumento sfrutta le vulnerabilità delle versioni 18.4 e 18.7 di iOS. Considerando che le statistiche di Apple indicano che circa il 25% degli utenti iPhone utilizza ancora queste versioni, stiamo parlando di centinaia di milioni di dispositivi in ​​tutto il mondo a rischio.

Da iPhoneIslam.com, una persona tiene in mano uno smartphone con funzionalità di privacy avanzate.

Il software opera secondo un principio "mordi e fuggi"; a differenza dei sofisticati spyware governativi progettati per la sorveglianza a lungo termine, non rimane permanentemente sul dispositivo. DarkSword si installa, raccoglie i dati desiderati, quindi cancella i propri file ed esce dal dispositivo nel giro di pochi minuti. Una volta riavviato l'iPhone, diventa praticamente impossibile rilevarne la presenza o risalire all'accaduto.


Elenco degli oggetti rubati: i tuoi dati sono a rischio

Se pensi che la tua privacy sia protetta, ecco la lunga lista di cose che DarkSword può estrarre dal tuo dispositivo in pochi minuti: registri delle chiamate, contatti, voci del calendario, note, foto, screenshot e cronologia delle posizioni. Si estende persino alla cronologia del browser, alle password Wi-Fi, ai dati iCloud e alle chiavi di crittografia dei portafogli di criptovalute.

Ma non finisce qui. Il software è in grado di compromettere la privacy dei messaggi iMessage, delle email e delle app di messaggistica come WhatsApp e Telegram. Gli hacker che hanno creato questo strumento sembrano così sicuri di sé da aver reso disponibile il codice sorgente ad altri, il che significa che potremmo assistere a nuove ondate di attacchi simili nel prossimo futuro.


Gli attacchi hanno preso di mira la regione e le zone di conflitto.

Da PhoneIslam: Un primo piano del retro di un iPhone blu con il logo Apple, appoggiato su una tastiera nera.

Un rapporto di Google ha rivelato specifici episodi che coinvolgono l'uso di DarkSword, in particolare un attacco avvenuto lo scorso novembre e mirato agli utenti in Arabia Saudita. L'attacco è stato condotto tramite un sito web che impersonava il servizio "Snapshare", simile a Snapchat. Il sito reindirizzava i visitatori a un link legittimo di Snapchat per non destare sospetti, infettando segretamente gli iPhone con malware.

Più recentemente, un gruppo di hacker denominato UNC6353, sospettato di avere legami con il governo russo, è stato osservato utilizzare lo stesso strumento per colpire utenti in Ucraina, compromettendo siti web ufficiali di informazione e governativi. Si ritiene che questa minaccia sia collegata a un precedente attacco noto come Coruna, che prendeva di mira le versioni precedenti del sistema operativo (da iOS 13 a iOS 17), a dimostrazione dell'evoluzione delle tattiche di questi hacker con ogni aggiornamento di Apple.

Sei tra coloro che si affrettano ad aggiornare i propri dispositivi non appena viene rilasciato il nuovo sistema operativo, oppure preferisci aspettare e correre il rischio?

Fonte:

me.mashable.com

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