Sembra che Apple abbia deciso di reclutare un nuovo "genio" per il suo team di sicurezza, ma questa volta non si tratta di un essere umano. Anthropic ha recentemente annunciato una nuova iniziativa chiamata "Project Glasswing", volta ad aiutare i giganti della tecnologia a scoprire e correggere le vulnerabilità di sicurezza prima che lo facciano i malintenzionati. L'idea è al tempo stesso semplice e inquietante: utilizzare un nuovo modello di intelligenza artificiale chiamato Mythos Preview, in grado di superare persino i programmatori umani più esperti nell'individuazione delle debolezze del software.

Progetto Glasswing: la caccia agli insetti che non dorme mai
Il progetto Glasswing non è solo un esperimento tecnologico; è un tentativo urgente di mettere le capacità dell'intelligenza artificiale al servizio della difesa nella lotta contro la criminalità. Secondo Anthropic, il modello Mythos Preview ha già scoperto con successo migliaia di vulnerabilità zero-day – vulnerabilità di cui le aziende non sono a conoscenza – presenti in tutti i principali sistemi operativi e browser web che utilizziamo quotidianamente.

L'intelligenza artificiale ha ormai raggiunto un livello di sofisticazione nella scrittura e nella lettura del codice che supera le capacità umane. Con il ritmo accelerato dello sviluppo, è diventato essenziale per grandi aziende come Apple possedere questi strumenti di difesa prima che ricattatori e hacker, che non si curano degli standard di sicurezza e privacy, se ne impossessino. È come se fossimo in una corsa agli armamenti, ma in questo caso le armi sono righe di codice e logica di programmazione.
Apple e la Grand Security Alliance
Apple non è la sola a far parte di questo club esclusivo; l'accesso a Mythos Preview non sarà disponibile al pubblico (per evitare che le nostre vulnerabilità finiscano sul mercato), ma sarà limitato a un gruppo selezionato di partner. Questo elenco include, oltre ad Apple, aziende come Google, Microsoft, Amazon e Nvidia. Anthropic si sta dimostrando molto generosa, stanziando fino a 100 milioni di dollari in crediti d'uso per i suoi partner. Dopodiché, Apple dovrà farsi carico dei costi per mantenere attivo questo "strumento di analisi intelligente".

Apple utilizzerà questa tecnologia per migliorare la sicurezza di Safari e dei suoi vari sistemi operativi, dagli iPhone a macOS, watchOS e persino VisionOS. L'obiettivo è che l'IA legga milioni di righe di codice in pochi secondi, comunicando agli ingegneri di Cupertino: "Spiacenti, qui c'è una vulnerabilità che potrebbe consentire agli hacker di accedere. È meglio chiuderla subito prima che sia troppo tardi". Viste le indiscrezioni su un nuovo homeOS, è una buona idea che questo sistema inizi la sua vita sotto l'occhio vigile di una solida sicurezza basata sull'IA.
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