La fretta di Apple di lanciare le sue nuove funzionalità sembra aver spinto il suo team "Intelligence" a fare una visita non autorizzata alla Grande Muraglia cinese! In una svolta bizzarra e sorprendente, le attese funzionalità di intelligenza artificiale hanno iniziato ad apparire per alcuni utenti in Cina all'interno dell'app Impostazioni sui loro iPhone, nonostante l'azienda non abbia ancora ricevuto l'approvazione dalle autorità di regolamentazione cinesi. Come dice il proverbio, "le cose non sempre vanno come previsto", e in questo caso, le funzionalità stanno arrivando in un modo che contraddice le normative locali.

Si è trattato di un errore tecnico o di un lancio prematuro?
Secondo il noto giornalista di Bloomberg Mark Gurman, la comparsa di queste funzionalità è stata semplicemente un involontario problema tecnico. Gli utenti cinesi sono rimasti sorpresi nel trovare le opzioni "Intelligenza" di Apple attive e disponibili nelle impostazioni dei loro dispositivi, spingendo Apple a rimuoverle rapidamente. Gurman ha spiegato che Apple non rilascerebbe mai una funzionalità di questa portata senza un preavviso ufficiale, e certamente non lo farebbe nel cuore della notte, ora cinese.

C'è un altro motivo tecnico per cui questo lancio è stato probabilmente un errore: la funzionalità attuale si basa sul motore di ricerca immagini di Google per alcune delle sue funzioni e, come tutti sanno, i servizi Google sono completamente bloccati in Cina. Pertanto, utilizzare la funzionalità lì nella sua forma attuale sarebbe come cercare di guidare un'auto di lusso senza motore!
Cina e censura: le leggi non sono uno scherzo
Il principale ostacolo all'arrivo dell'intelligenza artificiale di Apple in Cina non è solo di natura tecnica, ma anche fondamentalmente legale. La Cina impone rigide restrizioni alle tecnologie di intelligenza artificiale straniere, richiedendo a qualsiasi azienda che desideri lanciare un modello di IA di sottoporsi a rigorosi test e di ottenere l'approvazione ufficiale dell'Amministrazione cinese per il cyberspazio (CAC). Tale ente monitora ed esamina tutti i modelli prima che ne sia consentita la diffusione al pubblico.

Apple è ben consapevole di queste normative e sta quindi cercando collaborazioni locali. Alcune indiscrezioni indicano una potenziale collaborazione con Alibaba per implementare funzionalità di intelligenza artificiale in Cina, utilizzando server e modelli locali conformi ai requisiti di sicurezza e politici del Paese. Tuttavia, le negoziazioni e le approvazioni sembrano subire continui ritardi.
La feroce corsa con i giganti cinesi
Mentre Apple cerca di sistemare le questioni legali, i suoi concorrenti locali non stanno ad aspettare. Aziende come Huawei e Xiaomi hanno già integrato una vasta gamma di funzionalità di intelligenza artificiale nei loro telefoni, rendendoli disponibili al pubblico cinese, mettendo Apple in una posizione difficile e facendola apparire in ritardo nella più importante corsa tecnologica del decennio. Il mercato cinese è cruciale per Apple e qualsiasi ulteriore ritardo potrebbe significare perdere ancora più quote di mercato a favore di forti attori locali.

Nonostante questo problema tecnico, che ha rivelato gli sforzi di Apple dietro le quinte per preparare la versione cinese, la data di lancio ufficiale rimane incerta. Sembra che gli utenti Apple in Cina dovranno aspettare un po', o forse molto a lungo, finché Apple non finalizzerà l'accordo con il governo cinese e i partner locali per offrire un'esperienza basata sull'intelligenza artificiale conforme alle rigide normative.
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