Sebbene tutte le indiscrezioni concordino sul fatto che Apple si stia preparando a svelare il suo primo iPhone pieghevole, che si chiami iPhone Fold o iPhone Ultra, la domanda più importante che si pongono gli appassionati di tecnologia è: quando arriverà effettivamente sul mercato questo telefono? E la risposta potrebbe riservare brutte notizie al pubblico di tutto il mondo, al di fuori degli Stati Uniti.

Ritardi e problemi di produzione: torna lo scenario dell'iPhone X
La maggior parte delle fonti prevede che Apple svelerà il suo telefono pieghevole alla conferenza annuale di settembre. Tuttavia, le continue segnalazioni di problemi di produzione suggeriscono un possibile ritardo, simile a quello verificatosi con il lancio dell'iPhone X, il cui dispositivo fu annunciato a settembre, ma i preordini furono posticipati a novembre.

Anche quando il telefono sarà disponibile per l'acquisto, si prevede che le quantità saranno estremamente limitate. Sebbene il prezzo previsto supererà facilmente i 2000 dollari, è probabile che la domanda superi di gran lunga l'offerta, il che potrebbe portare a lunghe liste d'attesa per coloro che non effettueranno il preordine non appena sarà possibile.
Ma l'ultimo rapporto non si limita al solo ritardo; allude a una misura eccezionale che Apple non adottava per gli iPhone da oltre 15 anni: limitare inizialmente il lancio del telefono al solo mercato statunitense.
Il precedente di Apple Vision Pro: Apple ripeterà lo stesso scenario?
La fonte di questa nuova indiscrezione è una fuga di notizie dalle catene di approvvigionamento cinesi, riportata dal sito web australiano Channel News. Sebbene la notizia non sia ancora stata confermata ufficialmente, l'ipotesi non è del tutto implausibile, considerando la recente strategia di Apple incentrata su prodotti premium e nuove tecnologie.

Quando Apple presentò gli Apple Vision Pro alla WWDC 2023, dichiarò chiaramente che il lancio sarebbe stato inizialmente limitato agli Stati Uniti. Infatti, le vendite iniziarono lì a febbraio 2024, e gli occhiali non raggiunsero mercati come Cina e Giappone fino a giugno, seguiti da paesi come Regno Unito, Canada, Australia, Francia e Germania a luglio.
Se le segnalazioni di problemi di produzione si rivelassero accurate, limitare la commercializzazione dell'iPhone pieghevole al solo mercato statunitense nella prima fase rappresenterebbe una scelta logica per contenere l'elevata domanda, viste le quantità limitate disponibili da parte dei fornitori.
Solo 10 milioni di unità: basteranno a soddisfare la domanda globale?
Secondo alcune indiscrezioni, Apple avrebbe chiesto ai fornitori di aumentare la produzione del telefono pieghevole a circa 10 milioni di unità entro la fine del 2026, un incremento rispetto alle precedenti stime di 7-8 milioni di unità. Sebbene questa cifra sembri significativa, rimane comunque molto esigua rispetto alle vendite annuali di iPhone, che superano i 250 milioni di dispositivi, il che suggerisce che l'offerta sarà limitata.

Il rapporto indicava inoltre che Apple potrebbe non rivelare nemmeno il prezzo del telefono pieghevole durante la conferenza di settembre, prevedendo che l'evento si terrà mercoledì 9 settembre per evitare festività e che i preordini inizieranno sabato 12 settembre, per evitare la data dell'11 settembre, come già accaduto in precedenza con l'iPhone 6s.
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